domenica 29 dicembre 2013

Valle nella rete dei borghi europei del Gusto


VALLE | A Palazzo Bembo, sede della Comunità degli Italiani di Valle, si è svolta ieri una conferenza stampa che ha presentato l’inserimento del piccolo comune istriano nel progetto “Comunicare per esistere”, a cura della “Rete dei borghi europei del gusto”. L’iniziativa vede coinvolti il Comune, l’Ente turistico e la CI di Valle in collaborazione con il Cenacolo dell’Istria dell’Associazione l’Altratavola. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco, Edi Pastrovicchio, la presidente della CI, Rosanna Bernè, il responsabile del Settore per la cultura, Ennio Malusà, il prof. Giorgio Raimondi Dalla Barba, segretario generale dell’Associazione Internazionale Azione borghi europei del gusto, Elisa Pizzolato, responsabile dell’Ufficio stampa del progetto, nonchè i rappresentanti degli Enti turistici di Valle e Dignano, Sandro Mitton e Ennio Forlani.
Ennio Malusà ha spiegato che questo progetto internazionale prevede due itinerari culturali in cui sarà inserito il Comune di Valle, il primo dedicato ai percorsi della Grande guerra, con le fortificazioni austriache che si trovano sul litorale. Il secondo itinerario s’intitola invece “I Bembo fra Venezia, Padova, Asolo e Valle d’Istria” ed è dedicato alla storia della famiglia patrizia di Venezia, che annovera tra i suoi membri illustri il cardinale Pietro Bembo, scrittore, grammatico e umanista italiano del XVI secolo.

“Questa iniziativa, che ci è stata proposta dal segretario generale dell’Associazione, ci permette di valorizzare l’offerta storica, turistica ed enogastronomica del nostro Comune, con l’obiettivo di prolungare la stagione turistica e di creare un nuovo prodotto adatto ai visitatori che desiderano scoprire la storia e le specificità del nostro territorio”, ha sottolineato Malusà. Inoltre, grazie all’iniziativa saranno girati ben sei documentari di mezz’ora, che andranno in onda su due canali del pacchetto Sky e che daranno grande visibilità al Comune di Valle e alla sua offerta turistica.

Valorizzare i piccoli Comuni

Alla conferenza stampa il segretario generale dell’Associazione ha spiegato che questa è nata 8 anni fa con l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli itinerari dei piccoli Comuni, che hanno difficoltà a farsi conoscere al grande pubblico. L’idea è nata da alcuni giornalisti che hanno avuto la fortuna di collaborare con il famoso critico enogastronomico Gino Veronelli, che ha sempre evidenziato la necessità di promuovere le piccole entità del territorio e i loro prodotti d’eccellenza. Questo gruppo di giornalisti ha dato vita alla trasmissione “L’Italia del gusto”, che propone la valorizzazione di questi piccoli borghi e della loro offerta storica ed enogastronomica.
Con il tempo il progetto ha assunto una caratura internazionale e dalle 20 regioni italiane si è passati alla collaborazione con ben altri 14 Paesi che fanno parte del Consiglio d’Europa. Il segretario ha ricordato che il primo contatto con la Croazia risale a 3 anni fa, con il primo Festival del gusto, organizzato a Umago, al quale hanno partecipato 200 giornalisti e comunicatori, con l’obiettivo di trovare la soluzione migliore alla promozione delle piccole realtà locali. In quell’occasione sono entrati a far parte dell’Associazione anche l’Ente turistico di Buie, mentre lo scorso anno è iniziata la collaborazione con Dignano, sfociata in una trasmissione dedicata al Festival dell’olio d’oliva.
Il primo contatto con il Comune di Valle risale alla scorsa primavera, con la partecipazione all’ultima edizione del Festival del gusto. “Abbiamo chiesto al Comune di Valle di entrare nella nostra Associazione internazionale perché abbiamo riconosciuto la volontà di questo borgo istriano di puntare verso un turismo sostenibile, attraverso il rispetto della costa e della natura circostante e con la salvaguardia del patrimonio enogastronomico locale”, ha dichiarato il segretario generale.
Il programma del progetto “Comunicare per esistere” prevede già 3 date. S’inizierà il 27 settembre con la presentazione del progetto e delle sue finalità alla stampa nazionale italiana a Milano, che vedrà la partecipazione di una delegazione di Valle e Dignano. Nella stessa settimana il progetto sarà proposto anche a Venezia, con particolare riferimento all’itinerario della famiglia Bembo. Infine, a ottobre saranno i due borghi istriani a ospitare una ventina di giornalisti provenienti dai vari Paesi che aderiscono all’iniziativa per presentare al meglio l’offerta di questi nuovi itinerari.

Nasce l'iniziativa Terra degli Ezzelini


All'interno dell'Azione Terre della Storia, i Cenacoli della Castellana,dei Colli Asolani e di Bassano del Grppa dell'Associazione l'Altratavola hanno creato una iniziativa di informazione denominata 'Terre degli Ezzelini', al fine di far conoscere e valorizzare i territori interessati dalla storia.

San Zenone degli Ezzelini, Fonte, Mussolente, Romano d'Ezzelino, Bassano del Grappa
Tra il fiume Piave e il Brenta, ai piedi della grande piramide del monte Grappa, tra Cornuda e Bassano del Grappa, si estende una lunga catena collinare con le cime principali alte tra i 200 i 400 metri.
Si tratta dei Colli Asolani, a loro volta separati dal solco del torrente Lastego-Muson dei Sassi a formare tre fasce collinari distinte ed anche con caratteristiche leggermente diverse : i Colli Asolani veri e propri, i Colli di Momfumo e Castelcucco e i Colli degli Ezzelini.
A sud la fascia Asolani-Ezzelini fa da sponda sulla pianura ad un vasto bassopiano che segna la pedemontana del Grappa, più articolato e vallonato verso Monfumo-Castelcucco e la Valcavasia e più pianeggiante verso Borso e Romano Alto.
Il territorio del gruppo di paesi ai piedi del Grappa, quali Borso, Crespano, Possagno, Cavaso, Pederobba, pur trovandosi a quota collinare sui sedimenti di ampi conoidi, appartiene geologicamente alla struttura del monte Grappa.
Romano d'Ezzelino, Mussolente, San Zenone degli Ezzelini e Fonte, si discostano dagli altri gruppi collinari per le vicende storiche, naturalmente più legate al bassanese, confermate già in epoca romana dalle centuriazioni di Asolo e del Bassanese con il torrente Muson a fare da divisorio e successivamente segnate dall'epopea degli Ezzelini.
Ogni cocuzzolo, ogni gobba ha una lunghissima storia da raccontare che affonda nella preistoria. Storie di castellieri e castelli, di castellani ed eremiti, di contadini e viandanti, di assedi di assalti e di soldati.
Le colline hanno forme molto morbide, particolarmente tondeggianti, ed emergono per un centinaio di metri dal fondo di sedimenti.
Il versante più antropizzato è rivolto alla pianura, con tutti i pregi e i difetti del tumultuoso urbanesimo della grande pianura veneta centrale, più selvaggio il versante interno e le gobbe collinari, dove si conservano ancora vaste distese boschive e campagne ancora abbastanza integre. Non manca, tuttavia, anche in questo versante qualche disastro paesaggistico quali capannoni, strade, insediamenti vari non coerenti, ma la situazione è fortunatamente ancora più che accettabile, per non dire a tratti splendida.
Emergono alcuni luoghi molto interessanti e suggestivi.
Il colle Castellaro di Sopracastello di San Zenone, ora dominato dal Santuario della Madonna della Salute (conosciuto anche come Chiesetta Rossa), luogo stracarico di storia che vide la strage di Alberico, fratello di Ezzelino III e ultimo erede della dinastia, orrendamente massacrato con tutta la famiglia compresi i nove figli anche in tenera età.
Il colle con il Santuario della Madonna dell'Acqua a Borgo Eger di Mussolente.
Il famosissimo Colle della Bastia a Romano Alto d'Ezzelino, conosciuto come il Colle di Dante per la torre a lui dedicata, anche se si tratta di un falso storico.
La piccola e suggestiva oasi di San Daniele, tra la campagna a nord di Liedolo.
Le suggestive borgate isolate tra i colli di Fonte Alto.
E molte altre cose interessanti.
Sono colli attraversati in tutti i sensi da strade e stradelle secondarie, molte ancora fortunatamente sterrate, e si prestano in maniera esemplare a brevi e facili passeggiate rilassanti e divertenti e facili giri cicloturistici con city bike o mountain bike, sono anche molto frequentati da ciclisti 'stradisti' provenienti da tutta l'alta pianura veneta.
Ogni luogo offre spunti paesaggistici notevoli, scorci che soddisfano il fotografo e da cogliere in ogni stagione dell'anno.
Lo sguardo da questi bassi rilievi collinari spazia grandioso verso la pianura e, alle spalle, sulla grande scarpata meridionale del monte Grappa.

L'Altratavola e la carne di Coniglio alla Trattoria da Luciano a Crocetta del Montello


1992. Venezia, La Mostra del Cinema.Il Ristorante Ai Gondolieri del Gruppo 'I Ristoratori della Buona Accoglienza'.
Complici gli instancabili animatori della Associazione l'Altratavola, si incontrano Giulia Zucchi di Poada (figura storica della cunicultura italiana) e Luigi Veronelli.
Conusciutisi nel corso di una trasmissione televisiva con Ave Ninchi, Veronelli e Giulia Zucchi hanno da sempre fatto proprie le ragioni della qualità, conducendo una battaglia senza soste per far prevalere tra i produttori questa filosofia di vita.
Così Giulia Zucchi era divenuta presidente di 'Coniglio Italia', una associazione di filiera impegnata a difendere e valorizzare la carne italiana.
Veronelli aveva accolto la richiesta di Giulia di diventare testimonial in favore della carne nazionale e aveva dedicato a questi temi un lungo servizio nella rivista L'Etichetta di novembre 1992 (Ghiotto Coniglio), con le ricette di Anna Bonetti.
Ai Gondolieri
A due passi dalla Chiesa della Salute e dalle Gallerie dell’Accademia, "Ai Gondolieri" rielabora la cultura del cibo locale attraverso un mangiare sano e prelibato. La sua origine risale ai primi decenni del '900 come luogo di ritrovo degli abitanti e lavoratori della zona, come la sua insegna in caratteri anni 40' protetta come simbolo storico dal Comune di Venezia. Il locale era allora una vecchia osteria dove mangiare piatti semplici, bere un bicchiere di vino e giocare a carte, mentre oggi l'attuale patron, Giovanni Trevisan, già dal 1987 ha restaurato rispettandone l’identità e creando un luogo d'incontro di arte culinaria e garbata ospitalità. Sedersi qui Ai Gondolieri vuol dire assaggiare, gustare e godere delle tradizioni antiche nella straordinaria atmosfera della splendida Venezia.
Quelle ricette e quell'impegno rivivono oggi nelle iniziative dell'Associazione l'Altratavola,che ripropongono la storia alla Trattoria da Luciano, a Crocetta del Montello.
"L'Antica Trattoria da Luciano, situata a Crocetta del Montello, ospita da ormai due secoli la tradizione in tavola.
Il locale ha un ambiente rustico e confortevole dotato di un ampio salone con veranda apribile che si affaccia su un verde giardino.
Particolare cura è posta nella preparazione del menu che spazia da quello tradizionale veneto con tanto di paste fresche fatte a mano, ai gustosi piatti a base di cacciagione e funghi, il tutto accompagnato dall'ottimo pane di produzione artigianale. Ricca anche la proposta di dolci e semifreddi preparati tutti in casa e presentati in composizioni "artistiche" molto particolari."


Trattoria da Luciano Photo

L'Altratavola : 22 anni di storia


Dal 1989, quando nacque sotto il Patrocinio della rivista l'Etichetta diretta da Luigi Veronelli,
l'Altratavola rappresenta un punto di riferimento per le battaglie sulla qualità agroalimentare.
Luigi Veronelli aveva creato nel 1983 L’Etichetta, il periodico più lussuoso e graficamente impegnato d’Italia, e che si è proposto come “vera e propria guida alla vita materiale”, attraverso l’incontro estetico con le “cose” – non solo gastronomiche – della vita di ogni giorno. L’ha diretto sino al 1994.

L'Associazione l'Altratavola era nata per iniziativa di un gruppo di imprenditori e giornalisti del settore agro-alimentare,provenienti dal Piemonte, dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto.
L'Associazione ha sempre voluto collegare i diversi protagonisti della filiera ,in una sorta di
'triangolarità' originaria : produttori, operatori del mondo dell'informazione e della comunicazione,operatori commerciali (siano essi ristoratori, osti, enotecai,esercenti, macellai,gastronomi, ecc.).
Lo scopo : sviluppare iniziative di orientamento alimentare dei consumatori mediante campagne di informazione 'mirate' nelle comunità locali e creare una alleanza dei produttori e degli operatori commerciali onesti,capace di valorizzare il Made in Italy a Tavola.
Il Movimento aveva sempre esplicitato nel suo percorso storico,una sorta di riferimento 'ideale' alle battaglie che il giornalista enogastronomo Luigi Veronelli aveva condotto in difesa della qualità.
L'Altratavola nasce infatti nel 1989 , ad Asolo , la Città dei 100 Orizzonti, tenuta a battesimo dalla rivista l'Etichetta diretta da Luigi Veronelli.
La “città dai cento orizzonti” (così Giosuè Carducci definì Asolo) sorge alle pendici meridionali dei Colli Asolani, fra le Prealpi e la fertile Marca Trevigiana. Il moltiplicarsi degli orizzonti deriva appunto dalla continua sovrapposizione dei profili collinari, in un crescendo apparentemente senza fine per chi guarda a settentrione. Del resto questo paesaggio, caratterizzato da distese incantevoli di ulivi, boschi, filari di cipressi e terrazzamenti a vigneto, ha fatto di Asolo una località di soggiorno famosa ormai da secoli, anche oltre i confini nazionali.”
Gli incontri a convivio si erano tenuti al ristorante La Tavernetta di Casella d'Asolo e
al ristorante da Nino a San Zenone degli Ezzelini (oggi splendido protagonista con la famiglia della Locanda Baggio in Asolo).

L'Associazione l'Altratavola ad Asolo per Vivere

Un movimento di opinione formato da giornalisti ed esperti del settore eno-gastronomico cresciuto negli anni fino a diventare una vera e propria associazione, con il cuore nel Nord Est (la[...] Un movimento di opinione formato da giornalisti ed esperti del settore eno-gastronomico cresciuto negli anni fino a diventare una vera e propria associazione, con il cuore nel Nord Est  : questo il biglietto da visita de “L'Altratavola”, associazione nata per valorizzare le produzioni tipiche locali ed i piccoli centri, le zone meno conosciute del nostro paese.
E’ proprio lo stretto legame tra produzioni tipiche e territorio che sta alla base della filosofia dell’associazione, come ci spiega Renzo Lupatin, responsabile tecnico-scientifico:” L'Altratavola ha come mission quella di andare a scoprire e valorizzare i comuni minori, le zone meno conosciute del nostro territorio, ma spesso ricche di valori storico- artistici ed ambientali e di produzioni locali di grande qualità. In sostanza vogliamo promuovere un “turismo del gusto” realmente consapevole che vada a scoprire i prodotti tipici proprio là dove nascono”.
L’associazione lavora in primis per mettere in contatto e far collaborare tra loro istituzioni pubbliche ed operatori privati. Prosegue Lupatin: ”Innanzitutto dobbiamo trovare delle amministrazioni o enti locali (Comuni, Consorzi, Comunità montane, ecc) che siano sensibili alla questione della valorizzazione del territorio. Poi organizziamo degli incontri tra amministratori pubblici ed operatori economici per facilitare l’avvio di iniziative concrete a sostegno delle produzioni eno-gastronomiche del luogo”.
L’altra grande linea di azione è rivolta ai mass-media:”Gli operatori della comunicazione molto spesso, per questione di non conoscenza, tendono ad ignorare le realtà di questi piccoli centri – chiosa Lupatin - noi li invitiamo alle nostre manifestazioni, facciamo conoscere le bellezze naturali in zona, li facciamo incontrare con i produttori locali,  facciamo degustare i prodotti tipici in modo che abbiano un’esperienza diretta di questo grande patrimonio culturale e lo possano divulgare.”
La associazione si finanzia attraverso il contributo degli operatori privati e degli enti per i quali organizza manifestazioni, come i cosiddetti “incontri a filo’ “, dove ci si trova attorno ad un ideale focolare (il filo’ appunto, secondo la tradizione veneta) e si discute dei temi che interessano agli operatori locali.




 A destra, Renzo Lupatin

La trasmissione La verità nel piatto ad Asolo per Vivere

La trasmissione “La verità nel piatto” è una famosa trasmissione andata in onda dal 2008 prima sul gruppo Tele A (dalla Campania alle Marche) e sul canale tematico “Percorsi del Gusto”, e quindi su Extra Tv e sul canale speciale ExtraGusto (Lazio), per circa 5 anni con oltre 200 puntate unitamente ad alcuni speciali (Vinitaly, Cibus, eventi particolari, ecc.).
Ora viene autoprodotta, con una nuova produzione e tecnologie, nuove rubriche e messa in onda sul web www.youtube.com/laveritanelpiatto (tablet, i phone, i pad, pc) ed anche in varie e più diffuse emittenti tv in tutte le regioni italiane (come da schema in basso).
"La Verità nel piatto" è ideata-condotta dal giornalista enogastronomo Bruno Sganga, per lunghi anni coordinatore di tutte le attività editoriali del famoso scrittore Luigi Veronelli, ed attuale collaboratore di molte riviste nazionali ed internazionali, presente in molti eventi quale testimonial e particolare esperto di comunicazione del settore.
Attualmente la trasmissione settimanale è di circa 45 minuti nello stile d’un vero racconto tra esperienze ed emozioni, per conoscere il mondo del cibo, del vino e di tutto ciò che si coniuga con la tavola: arte, cultura, immagine, socialità, terra e turismo del gusto, ma anche tecniche e cotture, ricette ed abbinamenti, tradizioni e nuove metodologie per piatti ed attrezzature, proponendo idee e tendenze con l’ausilio di esperti, chef, operatori, giornalisti ed appassionati gourmand, e con successive documentazioni fotografiche. 
La Verità nel piatto” al suo interno ospita specifiche rubriche (commercialmente utili ma sempre in piena libertà redazionale) ove il conduttore-giornalista dialoga con i suoi ospiti:
  • Tavole Ammutinate” con la collaborazione di giornalisti ed esperti famosi; 
  • Ricette” d’ogni tipo e provenienza ma semplici; “Vino&Distillati” con enologi, agronomi ed autentici sommelier; 
  • Wedding&Cerimonie” con un importante rassegna sul mondo del matrimonio e cerimonie;
  • Formaggio e Salumi” rivolta al settore primario dell’economia rurale italiana; “Pescato” sul mondo del mare e le sue specialità;
  • l’Altro Bere” su bevande diverse; con le news insolite di 
  • Nuvole Fritte”; “Itinerari del Gusto” attraverso percorsi e scoperte speciali; 
  • FoodTerapy” per la salute e benessere nell’alimentazione; 
  • Querelle” con speciali e graffianti polemiche; 
  • Dolci&Torte” per gustose golosità; 
  • L’oro del Miglio” nel fascino tra mare e terra del Vesuvio; 
  • Soffiotti, dolci tenerezze” dedicato solo ai bambini
Il tutto è trattato con approfondimenti, ma anche informazioni rapide, curiosità, banqueting, sfilate e immagine dal backstage, con incursioni ed interviste presso importanti aziende, cantine, ristoranti, eventi od esclusive location, per conoscere più da vicino ogni minimo dettaglio di questo affascinante e primario settore che ruota intorno al  mondo del gusto  con riprese soprattutto in esterno ma anche in studio appositamente attrezzato.
Sono comunque ospiti della trasmissione i professionisti più autentici e qualificati, ma anche giovani protagonisti che fanno tendenza o che manifestano evidenti segnali di ottima qualità professionale, insieme a personaggi e semplici appassionati di enogastronomia, tramite approfondite visite ed interviste nelle diverse aziende, territori, ristoranti o vari locali, fornendo così un risalto ed immagine alle varie attività ed all’estro imprenditoriale anche con veri redazionali informativi di diversa durata e consegna d’un utilissimo file finale.

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La Trasmissione "Il Gusto del Sole" ad 'Asolo per Vivere'


Il programma è un autentico format su enogastronomia e turismo che ha come filo conduttore il “racconto” della territorialità in termini agro-alimenatari (la terra) ed enogastronomici (le tavole), con forti connotazioni anche d’itinerari turistici.
Dunque prodotti tipici e genuini insieme a vini, ricette, cuochi ed operatori, eventi rappresentativi, e con la consistente presenza di itinerari di quel turismo del gusto quale gusto del bello (arte, storia, paesaggi) del buono (produttori, chef e tavole) e della qualità della vita rappresentativa dei territori raccontati. Tutto per una valorizzazione regionale equamente suddivisa tra Lazio (Roma e provincia e le altre provincie) ed Umbria, senza rincorrere mode esasperate, non solo parlando dei soliti noti, ma privilegiando realtà ed operatori di qualità poco noti, con riferimenti talvolta anche nazionali, unitamente ad eventi-concorsi da noi realizzati.
Il format, che andrà in onda sul primario gruppo di RETESOLE per tutto il Lazio (canale 87), Umbria (canale 13) e bassa Toscana, è di circa 75 minuti, suddiviso in 4 blocchi d’informazione da 15 minuti l’uno (in parte sostenuti da pubbliredazionali con servizi in esterno a pagamento), alternati da 4 spazi pubblicitari da 3 minuti l’uno con vari spot, insieme alla presenza degli sponsor sostenitori della trasmissione, oltre alcuni commenti-dialoghi in studio od in esterno.
La messa in onda a partire dal 9 agosto avverrà in prima serata ogni venerdì alle ore 21 con repliche la domenica alle 11.50 ed il lunedì alle 00.30. Il tutto coinvolgendo esperti, chef, sommelier, operatori selezionati del settore turistico e dell’ospitalità, amatori-gourmand, giornalisti e personalità rappresentative (pure politiche ove utile), all’interno di vari argomenti che potranno essere presentati nella trasmissione a volte anche con singole rubriche variamente sostenute commercialmente ma sempre con autentica informazione giornalistica.