venerdì 30 giugno 2023

ll Buon Paese - Canosa di Puglia, terra del gusto

 

L'Associazione l'Altratavola aveva deciso di avviare nel 2013 alcune iniziative di informazione in Puglia.

Canosa, la terra del gusto, era stata inserita nella rete dei borghi europei.


Canosa di Puglia può vantare una lunga storia, lontana e remota, affascinante e misteriosa, ricca di leggenda e di verità. A testimoniare il connubio tra storia e leggenda, l’origine stessa della città che viene attribuita all’eroe greco Diomede. In realtà le testimonianze archeologiche permettono di far risalire l’origine del centro addirittura al periodo neolitico; ritrovamenti hanno poi permesso di stabilire l’esistenza di un abitato di capanne risalente al VII-VI secolo a.C. Prima che la sua posizione strategica attirasse l’interesse dei romani, Canosa visse un lungo periodo di florida pace contrassegnato in particolare dai numerosi contatti con la colonia greca di Taranto ( IV-III secolo a.C.) che le permise di assorbire tradizioni e cultura greco-ellenistiche.

I primi contatti con l’impero vengono fatti risalire al 318 a.C., anno in cui la città firmò un trattato di alleanza con Roma pur mantenendo la sua autonomia locale; la situazione era però destinata a mutare ed i rapporti con l’impero ad inasprirsi: ribellatasi a Roma nella battaglia del 90 a.C., Canosa sopraffatta fu privata del suo status di città alleata e venne ridotta a semplice colonia imperiale, la Colonia Aurelia Augusta Pia Canasium.

Il mutato status comportò comunque un ampio rinnovamento urbanistico con la realizzazione di un anfiteatro, di un acquedotto di un complesso termale, di un foro e di un tempio, quello di Giove. Nonostante i mutamenti politici Canosa seppe mantenere viva ed attiva la produzione economica locale specializzandosi nella manifattura della lana; nota era infatti in tutto l’impero la lana rossa di Canosa che veniva utilizzata in larga misura per vestire i soldati. Al declino dell’impero corrispose per Canosa l’invasione longobarda prima e quella saracena poi (IX secolo d.C.), ma ancora una volta la città seppe risollevarsi e vivere un nuovo e lungo periodo di pace e splendore sotto il dominio normanno (XI secolo). Superate le lotte aragonesi e francesi Canosa di Puglia negli ultimi secoli ha intrapreso un nuovo cammino verso l’espansione e lo splendore senza nulla dimenticare tuttavia del suo lontano passato.

giovedì 29 giugno 2023

Città Per Vivere , Il Mondo europeo dell'abitare - Fiorenzo Interior Design in Borghi d'Europa


Fra gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile,ve ne sono due particolarmente significativi per il mondo dell'abitare : il n. 7 Energia pulita e accessibile e il n. 11 Città e Comunità sostenibili.


Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), ha proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità nel mondo dell'abitare e dell'edilizia.


I Paesi inclusi nel progetto sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.


Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.


Con Ufficio Stampa: a Milano.


                                VILLA A TRIESTE - Fiorenzo Interior Design



La ricerca di un modello di vita sostenibile passa, anche e soprattutto,attraverso la qualità dell'abitare. Quando si è finito di lavorare, tutti sentiamo il desiderio di riposare in un ambiente domestico sano,piacevole e confortevole, magari in buona compagnia,degustando buoni vini e buoni cibi.



E' nato così il Percorso Internazionale Città Per Vivere, Cantieri Aperti, un percorso di informazione che mette a confronto i principali protagonisti della filiera abitativa ed edile : pubblici amministratori,urbanisti, tecnici della progettazione, architetti,ingegneri, costruttori edili, imprenditori e costruttori di componenti e materiali, rivenditori al fine di stimolare una riflessione comune su queste tematiche.



Gli incontri del Percorso vengono condotti con uno stile giornalistico inedito,tipo intervista in diretta, e si concludono sempre con la degustazione dei prodotti locali di pregio, capaci di offrire stimoli gustativi piacevoli e gradevoli occasioni di socializzazione.



Città Per Vivere-Cantieri Aperti è dunque un laboratorio di informazione sulla sostenibilità nel mondo dell'abitare,non uno dei soliti noiosissimi convegni nel corso dei quali politici e dintorni si parlano addosso in interventi che non lasciano traccia.



Il cammino riprende da Fossalta di Portogruaro, con una intervista-incontro con Riccardo Nosella di FIORENZO Interior Design.



“Grazie ad una filosofia incentrata sull’ascolto e sull’attenzione ad ogni piccolo particolare, Fiorenzo Interior Design è in grado di determinare la vera differenza nelle soluzioni d’arredo d’interni, in termini di stile e professionalità, attraverso progetti all’avanguardia nel concept e nella tecnologia.


Per questo semplice ma fondamentale principio ispiratore, ogni progetto preso in carico sia per abitazioni che per aziende, viene plasmato pensando alle esigenze dei soggetti che lo utilizzeranno, individuando sempre il miglior equilibrio tra il design e la qualità, attraverso soluzioni su misura.


Il nostro studio, situato in uno spazio di circa 200 mq, è il punto di incontro con i nostri clienti, un luogo di scambio e stimolo per realizzare ogni tipologia di progetto, fornendo una molteplice scelta di campionature e materiali che, a loro volta, ci permettono di viaggiare con la fantasia per raggiungere lo scopo prestabilito: soddisfare il cliente.



I NOSTRI SERVIZI



INTERIOR DESIGN


Studio e analisi tecnica delle planimetrie, rilievo in cantiere, scelta e fornitura di materiali, finiture e arredi in collaborazione con il committente, renderizzazione finale del progetto e fornitura del servizio in opera.



PRODUCT DESIGN


Progettiamo e realizziamo il “su misura” appoggiandoci alla nostra falegnameria e collaborando con


artigiani leader nel settore, così da creare per la nostra committenza soluzioni tecnicamente ed esteticamente esclusive; il tutto garantendo un servizio totalmente Made in Italy.



DIREZIONE LAVORI


Durante la realizzazione del cantiere, monitoriamo il corretto evolversi dei lavori attraverso molteplici visite in loco, valutando i materiali utilizzati e garantendo la qualità del lavoro svolto dagli artigiani. “


Si apre dunque un percorso informativo che toccherà la storia dell'azienda, la consulenza di interior design, i progetti e la direzione lavori, gli interventi a cappotto, i tendaggi, la fonoassorbenza, la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale, gli arredamenti per gli spazi esterni,le cucine ,ecc.


“ Ognuno di questi temi verrà scandagliato con servizi e rassegne stampa multimediali, con la supervisione dell'azienda, che collaborerà al progetto come partner d'informazione. "


sabato 27 maggio 2023

Eurosostenibilità - Konsum srl racconta i contenuti dell'Obiettivo 9 dell'Agenda 2030


Riprende in questo primo scorcio del 2023 il cammino di Eurosostenibilità : Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.


Gli investimenti in un’infrastruttura sostenibile e nella ricerca scientifica e tecnologica favoriscono la crescita economica, creano posti di lavoro e promuovono il benessere. Nei prossimi 15 anni, soprattutto nei Paesi emergenti e in via di sviluppo, dovranno essere realizzati progetti infrastrutturali per importi miliardari. L’obiettivo 9 mira pertanto a costruire un’infrastruttura resiliente, a promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e a sostenere l’innovazione.


Per esempio la Confederazione Svizzera La Svizzera si basa sulla nozione stabilita dalla Commissione mondiale dell'ambiente e dello sviluppo (Commissione Brundtland) che, nel suo rapporto "Our common future" del 1987 ha definito lo sviluppo sostenibile come uno sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro.


Dal 2016 l’Agenda 2030 è il quadro di riferimento globale per affrontare a livello nazionale e internazionale le grandi sfide del pianeta





Per rendere sostenibili le infrastrutture e le industrie, entro il 2030 le risorse dovranno essere impiegate in modo più efficiente e si dovranno incentivare tecnologie e processi industriali puliti e rispettosi dell’ambiente. Lo sviluppo tecnologico, la ricerca e l’innovazione dovranno essere sostenuti in particolare nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, dovrà essere favorito l’accesso di industrie e di altre imprese di piccole dimensioni ai servizi finanziari, compresi i crediti a condizioni vantaggiose, e si dovrà incrementare la loro integrazione nei mercati e nelle catene di creazione di valore. Infine, nei Paesi meno sviluppati, l’accesso a Internet dovrà essere semplice e diffuso.


Obiettivo 9: Costruire un’infrastruttura resiliente, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e sostenere l’innovazione


9.1: Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti – comprese quelle regionali e transfrontaliere – per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui, con particolare attenzione ad un accesso equo e conveniente per tutti


9.2: Promuovere un'industrializzazione inclusiva e sostenibile e aumentare significativamente, entro il 2030, le quote di occupazione nell'industria e il prodotto interno lordo, in linea con il contesto nazionale, e raddoppiare questa quota nei paesi meno sviluppati


9.3: Incrementare l'accesso delle piccole imprese industriali e non, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ai servizi finanziari, compresi i prestiti a prezzi convenienti, e la loro integrazione nell'indotto e nei mercati


9.4: Migliorare entro il 2030 le infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e adottando tecnologie e processi industriali più puliti e sani per l'ambiente, facendo sì che tutti gli stati si mettano in azione nel rispetto delle loro rispettive capacità


9.5: Aumentare la ricerca scientifica, migliorare le capacità tecnologiche del settore industriale in tutti gli stati – in particolare in quelli in via di sviluppo – nonché incoraggiare le innovazioni e incrementare considerevolmente, entro il 2030, il numero di impiegati per ogni milione di persone, nel settore della ricerca e dello sviluppo e la spesa per la ricerca – sia pubblica che privata – e per lo sviluppo


9.a: Facilitare lo formazione di infrastrutture sostenibili e resilienti negli stati in via di sviluppo tramite un supporto finanziario, tecnico e tecnologico rinforzato per i paesi africani, i paesi meno sviluppati, quelli senza sbocchi sul mare e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo


9.b: Supportare lo sviluppo tecnologico interno, la ricerca e l'innovazione nei paesi in via di sviluppo, anche garantendo una politica ambientale favorevole, inter alia, per una diversificazione industriale e un valore aggiunto ai prodotti


9.c: Aumentare in modo significativo l’accesso alle tecnologie di informazione e comunicazione e impegnarsi per fornire ai paesi meno sviluppati un accesso a Internet universale ed economico entro il 2020.


martedì 16 maggio 2023

Percorso Internazionale Città per Vivere sulla sostenibilità nel mondo dell'abitare – SteelHome (Altivole,case con sistemi innovativi ), nel progetto europeo

 

Fra gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile,ve ne sono due particolarmente significativi per il mondo dell'abitare : il n. 7 Energia pulita e accessibile e il n. 11 Città e Comunità sostenibili.


Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), ha proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità nel mondo dell'abitare e dell'edilizia.

I Paesi inclusi nel progetto sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Con Ufficio Stampa: a Milano.


La ricerca di un modello di vita sostenibile passa, anche e soprattuttoattraverso la qualità dell'abitare. Quando si è finito di lavorare, tutti sentiamo il desiderio di riposare in un ambiente domestico sano,piacevole e confortevole, magari in buona compagnia,degustando buoni vini e buoni cibi.


E' nato così il Percorso Internazionale Città Per Vivere, Cantieri Aperti, un percorso di informazione

che mette a confronto i principali protagonisti della filiera abitativa ed edile : pubblici amministratori,urbanisti, tecnici della progettazione, architetti,ingegneri, costruttori edili, imprenditori e costruttori di componenti e materiali, rivenditori al fine di stimolare una riflessione

comune su queste tematiche.


Gli incontri del Percorso vengono condotti con uno stile giornalistico inedito,tipo intervista in

diretta, e si concludono sempre con la degustazione dei prodotti locali di pregio, capaci di offrire

stimoli gustativi piacevoli e gradevoli occasioni di socializzazione.


Città Per Vivere-Cantieri Aperti è dunque un laboratorio di informazione sulla sostenibilità nel mondo dell'abitare,non uno dei soliti noiosissimi convegni nel corso dei quali politici e dintorni

si parlano addosso in interventi che non lasciano traccia.


Il cammino riprende da Rossano Veneto, dallo Studio Tecnico del geom.Alessandro Oselladore

ed ora, vi raccontiamo il perchè.......


Eurosostenibilità – SteelHome, case con sistemi innovativi



Riprende il cammino del Percorso Internazionale Città per Vivere, con un itinerario di informazione che valorizza la sostenibilità nel mondo dell'abitare.

Abbiamo accettato di accompagnare questa esperienza – osserva il geometra Mauro Pizzolato, della

SteelHome di Caselle di Altivole-, perchè riteniamo che la comunicazione sia fondamentale per raccontare

con un approccio innovativo il tema delle case pensate con sistemi innovativi”.


Consapevoli di quali siano le moderne esigenze nella costruzione, di quali siano gli standard da garantire all'acquirente e soprattutto, attenti alle normative vigenti in ambito antisismico, di qualificazione energetica ed acustica, abbiamo sviluppato un sistema di costruzione VERSATILE, VELOCE, SICURO e DURATURO nel tempo, salvaguardando l’aspetto sicuramente più importante, ovvero la proposta di unità residenziali a PREZZI ACCESSIBILI ed equiparabili ai sistemi costruttivi tradizionali.”


Le case prefabbricate Steelhome sono un’alternativa valida e conveniente alle case tradizionali. In questi ultimi anni, anche in Italia il grande pubblico si sta avvicinando a questa tipologia costruttiva. Le caratteristiche che suscitano maggiore interesse sicuramente sono i ridotti tempi di realizzazione, le ottime prestazioni energetiche, le qualità antisismiche e un prezzo competitivo rispetto alle case tradizionali. La tipologia di case a secco sul mercato è molto varia, l’offerta riguarda le case prefabbricate in acciaio, legno, cemento, ciascuna con le proprie caratteristiche e peculiarità.

Nel nostro paese, generalmente, quando si parla di case prefabbricate si pensa alle case in legno, sia perché sono presenti da tempo sul mercato nazionale, sia per la diffusa convinzione che soddisfino meglio le prestazioni in materia di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Tuttavia, oggi, si stanno affermando sul mercato come nuova tendenza nell’edilizia moderna, anche le case prefabbricate in acciaio, ancora poco conosciute e diffuse, che rappresentano una ottima alternativa alle soluzioni a secco in legno ed a quelle tradizionali.


Città per Vivere vuole 'coprire' un percorso informativo completo, toccando tutte le principali caratteristiche, rispetto ad una costruzione tradizionale, che si possono sintetizzare in questi punti:


rispondenza a requisiti di antisismicità


sostenibilità ambientale


durevolezza e durabilità


velocità, qualità e semplicità costruttiva


potenzialità architettoniche


risparmio energetico


sistema cappotto e ponti termici


adattabilità


general contractor


garanzia del prezzo


prezzo concorrenziale


sabato 22 aprile 2023

LA VIA DEI NORCINI – LA PORCHETTA ARROSTO DEL SALUMIFICIO SPADER

 

Riprende il cammino del Percorso Internazionale La Via dei Norcini, che la rete Borghi d’Europa promuove nel quadro del progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adratico ionica).

In occasione dello stage d’informazione che si è tenuto a Conegliano, nel corso della degustazione

è stata presentatala Porchetta Arrosto del Salumificio Spader di Mosnigo.

La Porchetta si contraddistingue per il sapore aromatizzato.la dolcezza e morbidezza delle carni e l’eccellenza delle materie prime utilizzate. Le carni selezionate vengono aromatizzate, farcite con erbe seguendo la tradizionale ricetta.

Arrotolata e legata viene poi cotta per mantenere la tipica cotenna abbrustolita e croccante.

Il Salumificio propone tre versioni differenti, partendo dalla medesima materia prima, per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

La Porchetta Arrosto ad un filone, la Porchetta Arrosto a due filoni e la Porchetta Arrosto tipo Romana, che si differenzia per l’assenza di conservanti ed una più intensa aromatizzazione.

Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, suggeriamo un buon prosecco col fondo : magari quello dell’azienda agricola Sergio Moro di Farra di Soligo.

” La cottura prolungata della Porchetta – commenta Renzo Lupatin, giornalista-, sprigionerà un delizioso profumo che metterà subito appetito fino al momento dell’assaggio. Sentirete la carne quanto sarà tenera grazie alla cotenna, mentre le spezie renderanno il tutto particolarmente succulento…

sabato 15 aprile 2023

La Via della Birra – Il Birrificio B2O di Caorle negli itinerari europei

 

Nell'aprile del 2018 le giornate di informazione di Borghi d'Europa proponevano ai giornalisti e ai comunicatori intervenuti le birre di Bamberga.

La città di Bamberga in Franconia è una delle roccaforti delle birre bavaresi. Per gli appassionati delsucco d’orzo, la città è un vero paradiso. Undici birrifici a Bamberga, 60 nella zona circostante e un totale di 400 tipi diversi di oro liquido: per secoli la città è stata modellata dal succo d’orzo. Che si tratti di ristoranti, birrerie o di visite guidate al Museo delle Birrerie della Franconia a Bamberga, in questa città si vive e si celebra la tradizione della birra.Il Museo è stato inserito da Borghi d'Europa nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, nellalista dei beni culturali segnalati. Così è nata l'idea di un Percorso Internazionale Le Vie della Birra.


LE VIE DELLA BIRRA


Per costruire un Percorso Internazionale di Borghi d'Europa, occorre prevedere un itinerarioche comprenda almeno cinque Paesi Europei.

Il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura' (Patrocinio IAI,Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica ed ESOF2020,Euroscience Open Forum,Trieste Città Europea della Scienza), ha inserito il Birrificio Artigianale B2O di Caorle nell'itinerario.




Davide Sforzin , Mastro Birraio, ha raccontato ai giornalisti intervenuti allo stage di Caorle, come il Birrificio sia nato dall'incontro di gusti, sensazioni, sapori e amore per quello che offre la terra un laboratorio dove mettere in bottiglia i nostri pensieri, per poterli condividere.“Il birrificio artigianale B2O nasce a Bibione nel 2014, realizzando un sogno: coltivare la nostra passione per la birra, producendo artigianalmente una bevanda di qualità, apprezzata da un pubblico di intenditori. In poco tempo, B2O si è affermato nel territorio di Bibione come birrificio artigianale, punto di riferimento per gli amanti del “nettare degli dei”.


“A ottobre 2017 ci siamo trasferiti in Brussa in una nuova sede produttiva pronta ad accogliere i nostri clienti che, sempre più numerosi, in questi anni hanno imparato ad amare e apprezzare le nostre birre artigianali. Per questa ragione, il birrificio B2O non è solo una fabbrica: è l’incontro di gusti, sensazioni, sapori e amore per quello che offre il nostro territorio, un laboratorio dove mettere in bottiglia i nostri pensieri, per poterli condividere. Il birrificio oggi è anche un ristorante, pronto ad accogliere, in due sale, coloro che amano i sapori tipici della nostra regione. La qualità delle materie prime per noi è fondamentale, per questo proponiamo un menu che varia sempre in base alla disponibilità dei prodotti. Siamo produttori amatoriali di birra e vino da generazioni: qualche anno fa ci siamo lanciati in questa grande avventura con il malto, il luppolo e i processi chimici che li fondono e ne fanno una bevanda semplice ma complessa, ricca di storia ed allegria."